Propostas aceitas - XIX Congresso ABPI (outubro 2021)

TÍTULO DO SIMPÓSIO:

O lugar da palavra: história, política, sociedade em tradução

PROPONENTES:

Aislan Camargo Maciera (USP) - aislan@usp.br

Aline Fogaça dos Santos Reis e Silva (UFRGS) - alinefogacareis@gmail.com

Gesualdo Maffia - gesualdo.maffia@gmail.com

PROPOSTAS ACEITAS (comunicações orais / pôster)

“O ELEMENTO TRAUMÁTICO DO MOVIMENTO HISTÓRICO PENETRA NOSSO PRESENTE”: REALISMO E TRAUMA EM SAVIANO E FERRÉZ

Gesualdo Maffia (doutor USP/ICIB)

Il 2006 vede l’uscita in Italia di un caso letterario e mediatico di rilevanza internazionale, il libro Gomorra di Roberto Saviano. Un’opera che, pur non essendo, per certi aspetti, statisticamente rappresentativa della “pluralità delle scritture contemporanee”, mostra qualcosa di “sintomatico” di ciò che è la “letteratura in un’età di mediatizzazione compiuta e integrata, in cui i diversi modi e canali di espressione vanno considerati insieme” e non separati o in concorrenza tra loro. (DONNARUMMA, 2014). Romanzo, opera non-finzionale, testimonianza, documento investigativo, considerato una delle pietre miliari del cosiddetto New Italian Realism (SPINAZZOLA, 2010): il libro di Saviano è tutto questo, e legittima e favorisce la presenza in Italia di un nuovo tipo di letteratura, che lui stesso percorrerà negli anni successivi, forse in parte sull’onda lunga dell’hard boiled statunitense, in parte ripercorrendo un cammino italiano annunciato e/o esplorato da Leonardo Sciascia e Pier Paolo Pasolini. Contemporaneamente a Gomorra esce, senza particolari clamori e oggi praticamente introvabile, la traduzione del secondo romanzo di Ferréz, Manuale pratico di odio, uno dei primi esempi della nuova Literatura marginal brasiliana. Questo libro, mostrando le violenze, i traumi, le speranze di giovani criminali, grazie a uno sguardo sensibilizzato dall’esperienza di vita in prima persona dell’autore, ci permette di far dialogare i due contesti culturali, quello italiano e quello brasiliano, per molti aspetti distanti e difficilmente confrontabili in passato, ma che negli ultimi anni hanno forse scoperto di avere diverse cose in comune, a partire dai traumi individuali e sociali che questa letteratura lascia affiorare consapevolmente in pagine intensamente drammatiche.

PALAVRAS-CHAVE: Roberto Saviano, Ferréz, Realismo Contemporaneo, Trauma

REFERÊNCIAS:

DONNARUMMA, Raffaele. Ipermodernità. Bolonha: il Mulino, 2014.

GINZBURG, Jaime. Literatura, violência e melancolia. Campinas: Autores Associados, 2013.

SCHOLLHAMMER, Karl Erik. Cena do crime: violência e realismo no Brasil contemporâneo. Rio de Janeiro: Civilização Brasileira, 2013.

SCURATI, Antonio. Dal tragico all’osceno. Raccontare la morte nel XXI secolo. Milão: Bompiani, 2016.

SELIGMANN SILVA, Márcio. “Literatura e Trauma”. In: “Pro-Posições”, vol. 13, n. 3 (39), set./dez. 2002 pp. 135-153.

SPINAZZOLA, Vittorio (org.) Tirature 2010. New Italian Realism. Milano: Il Saggiatore, 2010.